UNA FAMIGLIA DALLA LUNGA STORIA


La famiglia Lebboroni già proprietaria alla fine del 1.800 di un podere in Cignanello, località nel comune di Camerino, grazie alla spiccata personalità ricca di idee e iniziative di Lebboroni Domenico insieme al fratello minore Sesto, oltre a coltivare il fondo di proprietà iniziò ad allargarsi prendendo prima in affitto alcuni terreni e dedicandosi poi alla gestione come amministratori di diverse aziende agrarie della zona.
Divenuta nota la competenza in materia agricola, nel 1920 i principi Giustiniani Bandini, famiglia nobile di Roma, incaricarono Lebboroni Domenico di dirigere la grande azienda agraria di Abbadia di Fiastra, di oltre 2.000 ettari, che a causa di una cattiva gestione si era ritrovata in pessime condizioni economiche, tanto da dover iniziare a vendere pezzi della proprietà.
In poco tempo l’azienda di Abbadia di Fiastra fu non solo riportata in attivo, ma insieme al fratello Sesto e ai nipoti Vincenzo e Ivo i Lebboroni riuscirono negli anni seguenti a farne l’economia più fiorente della provincia, tanto che dipendenti, operai e mezzadri impiegati nell’azienda non avevano bisogno di garanzie per ottenere crediti da banche e da commercianti. L’azienda, poi divenuta fondazione, è stata amministrata dai Lebboroni per 3 generazioni.
Degne di nota le visite alla riserva di caccia di Abbadia di Fiastra di personaggi del calibro di Enrico Mattei, Fausto Coppi e Beniamino Gigli (nella foto insieme ad Ivo Lebboroni).
Negli stessi anni venti la famiglia Lebboroni allargò le sue proprietà acquistando un’azienda agraria in Piano di Rustano dai signori Barboni. Così nacque l’azienda che a tutt’oggi è di proprietà delle famiglie Lebboroni. Successivamente ereditarono dalle zie Elisabetta e Flavia una casa che si trovava proprio al centro dell’azienda acquistata, che venne ampliata per poi far trasferire tutta la famiglia dal podere di Cignanello e che ospita ancora oggi la cantina dopo quasi un secolo. Nel 1933 furono acquistati i tre poderi di Brondoleto, dove è ora ubicato il vigneto di maggiori dimensioni. La Tenuta Piano di Rustano ha raggiunto i 108 ettari di terreno di proprietà, oggi suddivisi tra i 4 eredi della famiglia di origine.
A breve sarà disponibile in cantina il libro che racconta la storia completa - arricchita di eventi, illustrazioni dell’epoca e curiosi aneddoti - della famiglia Lebboroni e della Tenuta Piano di Rustano.

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