IL BORGO

IL RECUPERO DEL BORGO

Il recupero del Borgo di Rustano è stata, ed è, l’occasione per Francesco Lebboroni, ingegnere ambientale, per sperimentare il suo approccio eco-sostenibile, progettando e mettendo in atto buone pratiche volte a ridurre al minimo l’impatto della produzione e delle attività in cantina sul territorio e sull’ambiente circostante.
Arroccata sulle colline di Rustano, ai piedi del monte Primo, la nuova Cantina dell’Azienda Agricola Piano di Rustano corona un percorso imprenditoriale che, partendo dalla valorizzazione delle “antiche” vigne della famiglia Lebboroni, ha puntato sul rispetto della natura e dei suoi cicli per conferire autenticità e riconoscibilità a un prodotto – il Verdicchio di Matelica – tipico di questo territorio, dove una volta c’era il mare. Un vino prodotto in collina ma che risente dell’influenza del mare, considerato che, nell’era preistorica, il mare arrivava fin quassù, per questo presenta una particolare sapidità che lo rende unico e riconoscibile.
Coltivato da sempre nella valle dell’Esino, nelle colline maceratesi vicine a Matelica e fino al comune di Fabriano, in provincia di Ancona il Verdicchio di Matelica è una delle 5 Denominazioni di Origine Controllata a Garantita (D.O.C.G.) della Regione Marche. Il clima continentale della zona del Verdicchio di Matelica Riserva D.O.C.G. e la quantità di sali minerali presenti nel suolo rendono unico il suo terroir.